RICERCA ARTICOLI
Diritto 17 Ottobre 2022

Gravi danni allo stabile locato? Il locatore rifiuta la restituzione

Il locatore può rifiutare di ricevere la restituzione dell'immobile dal conduttore nel caso di gravi danni arrecati allo stabile o di innovazioni che richiedono un notevole esborso per il ripristino allo stato originale.

Una S.r.l. ha agito in giudizio nei confronti di un’altra per ottenere il risarcimento del danno conseguente all'occupazione abusiva di un immobile già alla stessa locato, dopo la scadenza del contratto di locazione. La domanda è stata accolta dal Tribunale, che ha condannato la società convenuta a pagare, per il titolo indicato, il complessivo importo di 47.725,50 euro, oltre accessori. La Corte di Appello ha confermato la decisione di primo grado. Chiamata a dirimere la controversia, la Cassazione civile, sez. VI, con la sentenza 23.09.2022, n. 27932, ha riconosciuto il diritto al locatore di rifiutare la restituzione dell’immobile locato per la presenza in esso di gravi danni. Infatti, in tema di locazione, allorché il conduttore abbia arrecato gravi danni all'immobile locato, o compiuto sullo stesso innovazioni non consentite tali da rendere necessario per l'esecuzione delle opere di ripristino l'esborso di somme di notevole entità, in base all'economia del contratto e, tenuto comunque conto delle condizioni delle parti, il locatore può legittimamente rifiutare di ricevere la restituzione del bene finché tali somme non siano state corrisposte dal conduttore il quale, versando in mora agli effetti dell'art. 1220 c.c., rimane obbligato altresì al pagamento del canone ex art. 1591 c.c., quand'anche abbia smesso di servirsi del bene per l'uso convenuto. Al riguardo...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.