Non sappiamo come andrà a finire questa partita. Mi piace pensare che pur negli innumerevoli disagi e danni provocati dalla pandemia, il verde ha tirato un respiro e potrebbe essere il colore della ripartenza. In questo momento registriamo alcune condizioni politiche favorevoli. La recente elezione di Joe Biden che ha in programma il ripristino di norme di tutela ambientale. La posizione della Cina post Covid in cui riemerge un nuovo interesse per la produzione green anche per essere più appetibile sui mercati internazionali. Fino all'orientamento europeo, da sempre caposaldo della protezione dell'ambiente anche se con differenti velocità tra Paesi membri.
E l'Italia? Dagli Stati Generali di Rimini emerge una chiara volontà politica verso il verde, unita a un quadro in molti ambiti all'avanguardia, ma certamente indebolito dalla crisi pandemica. Sul piano economico le nostre piccole imprese hanno bisogno di risorse per tornare ad essere competitive. In effetti pare che queste risorse con il “Recovery fund” siano state decise, ma saremo bravi a raggiungerle? Il percorso verde pare uno dei più promettenti. Significa che se sapremo ripensare le nostre imprese, i nostri prodotti e servizi con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale, avremo maggiori possibilità di ottenere una fetta della torta.
Alcuni indizi ci sono stati forniti proprio dal mutamento di abitudini dovuto alla...