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Diritto 11 Agosto 2021

Green pass o non green pass: questo è il problema!

All'entrata in vigore dell'obbligo di possesso del green pass per fruire di alcuni servizi ci si interroga se tale obbligo riguardi anche i lavoratori.

All'annunciata entrata in vigore dell'obbligo di possesso del green pass per la fruizione di alcuni servizi e attività i datori di lavoro e gli operatori si sono interrogati se tale obbligo, nel silenzio della norma, si potesse estendere anche ai lavoratori impegnati nell'erogazione di tali servizi. È di evidenza che tale interrogativo in realtà fosse solamente una porzione di un più complesso dilemma: è obbligatorio il vaccino (o il tampone nelle 48 ore precedenti) per prestare attività lavorativa in tutte quelle situazioni in cui non può essere garantito il distanziamento interpersonale e quindi non si possa ridurre sensibilmente il rischio di contagio? Senza scomodare Alessandro Magno per sciogliere il nodo gordiano e senza la pretesa di risolvere definitivamente la questione (solo un deciso intervento normativo potrebbe mettere fine alla querelle) pare qui opportuno richiamare quantomeno gli ultimi interventi della prassi, con un'accortezza: sono posizioni espresse dai giudici delle prime cure e quindi suscettibili di ulteriore vaglio. Possiamo qui citare l'ordinanza del 19.05.2021 del Tribunale di Modena che, in scia con il Tribunale di Belluno del marzo 2021, decide che nello svolgimento della propria attività lavorativa il lavoratore è tenuto ad osservare precisi doveri di cura e di sicurezza nei confronti di tutti i soggetti in cui entra in contatto. Tale indicazione, richiamata...

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