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Diritto 05 Aprile 2023

I mezzi di impugnazione delle misure cautelari

Le misure cautelari, in assenza di espressa previsione normativa, godono degli ordinari mezzi di impugnazione ancorché il provvedimento non assume la stabilità propria del giudicato.

Pur in mancanza di una espressa previsione legislativa che consenta di definire i mezzi di impugnazione utilizzabili per contrastare gli effetti pregiudizievoli delle misure cautelari adottate ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. 18.12.1997, n. 472, si ritiene che il provvedimento del giudice tributario avente a oggetto la concessione della misura cautelare su istanza dell’Amministrazione finanziaria, deve considerarsi sottoposto agli ordinari mezzi di impugnazione, benché non si tratti propriamente di un provvedimento che assume la stabilità propria del giudicato. Intervenendo sull’ammissibilità dell’impugnazione del sequestro cautelare ex art. 22 cit. la Cassazione (Cass. Civ. Sez. V, ord. 28.02.2023, n. 6088) ha recato alcune utili indicazioni di carattere pratico, chiarendo che la misura cautelare del sequestro conservativo in materia tributaria e il relativo procedimento, disciplinati ai sensi del citato art. 22, benché non rechino indicazioni in merito all'eventuale impugnabilità del procedimento, prescrivendo unicamente la regolamentazione dei profili procedimentali dell'istanza da inoltrare al giudice tributario, segue il regime di impugnazione delle sentenze. La medesima disposizione, qualificando espressamente "sentenza" il provvedimento con cui la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado decide sull'istanza di sequestro dell'Amministrazione, risulta un chiaro indice di come si sia...

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