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Diritto 12 Marzo 2021

I nostri oceani sono in fiamme

“La nostra casa è in fiamme” afferma Greta Thunberg. E gli oceani? Possono prendere fuoco? Non letteralmente, ma il primo studio sul riscaldamento globale degli oceani evidenzia che la temperatura non si è mai innalzata così come nel 2020.

Un recente studio, elaborato da un team internazionale di scienziati tra cui ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell’Agenzia per le nuove tecnologie e lo sviluppo sostenibile (ENEA), afferma che la temperatura media globale dell’oceano nel 2020 è il valore più caldo finora mai registrato. Ma non è tutto. L’analisi mostra anche che i 5 anni più caldi mai registrati si sono verificati tutti a partire dal 2015. È utile rammentare che circa il 70% della superficie terrestre è formato dagli oceani: pertanto, per il ruolo che l’oceano riveste nel modulare il clima della Terra, il contenuto del suo calore rappresenta il miglior indicatore del fatto che il pianeta si stia riscaldando o meno. Per sintetizzare il fenomeno, si potrebbe dire che il riscaldamento globale non è altro che il riscaldamento dell’oceano. “Oceani più caldi influiscono notevolmente sulle condizioni meteorologiche locali - afferma Simona Simoncelli dell’INGV, coautrice della ricerca - generando tempeste più potenti e favorendo l’innalzamento del livello del mare”. Ma lo studio del riscaldamento fornisce, inoltre, un quadro anche sul lungo termine. In particolare, è risultato che ciascuno degli ultimi 9 decenni è stato più caldo del decennio precedente. Il grafico alla fine dell'articolo confronta il valore relativo al...

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