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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 01 Settembre 2026

IA generativa e controlli aziendali: la sfida della policy interna

Dietro alla diffusione dell’intelligenza artificiale si nasconde il bisogno di modificare i regolamenti interni per meglio informare i dipendenti su come utilizzare l’IA e quali sono i controlli aziendali.

L’avvento dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro impone a datori di lavoro e professionisti di adeguare i regolamenti interni in modo da informare correttamente i dipendenti sull’utilizzo dell’IA generativa e sulle modalità di effettuazione dei controlli aziendali.Le innovazioni tecnologiche non devono distogliere l’attenzione degli addetti ai lavori dal rispetto delle prescrizioni normative, tracciate dalla L. 300/1970.Analizziamo la questione in dettaglio.Cosa dispone lo Statuto dei Lavoratori? - L’art. 4 L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) stabilisce che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di effettuare un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati:- esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e la tutela del patrimonio aziendale;- solo previo accordo collettivo con le rappresentanze sindacali aziendali (RSA - RSU) o, per le imprese localizzate in province o regioni diverse, con le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale (in mancanza di accordo è necessaria l’autorizzazione dell’ITL).Le limitazioni citate non operano tuttavia (art. 4, c. 2) per gli strumenti utilizzati dal dipendente per rendere la propria prestazione e agli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze.In quale casistica rientra l’IA generativa? - In base a quanto dispone lo Statuto dei...

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