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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 04 Novembre 2026

Il cliente che cresce: come cambia il rapporto con lo studio

Il cliente che cresce ha bisogno di essere seguito in un modo diverso da come lo si seguiva all'inizio, se non vogliamo perderlo. Ecco come accorgersene e come adeguare il rapporto.

Molti clienti che ancora oggi, dopo tanti anni, si affidano al vostro studio sono stati acquisiti quando la loro attività era di piccole dimensioni. Nel tempo l'azienda è cresciuta, ha assunto nuovi dipendenti, ha aperto nuove sedi, ha cambiato il suo modo di lavorare, ma spesso il rapporto con lo studio è rimasto quello di sempre.A volte è l’abitudine a gestire la relazione, altre volte il dare per scontato ciò che funziona da tempo, altre la paura di fare cambiamenti che potrebbero mettere in crisi la relazione. Il cliente c'è da anni, paga regolarmente e lo studio, assorbito dalle scadenze, il più delle volte non ha motivo di pensare che qualcosa non funzioni o che debba cambiare qualcosa nella relazione già instaurata. Sappiamo, invece, che il cliente cambia studio non per ragioni economiche, ma relazionali; il sentirsi trascurati o non adeguatamente seguiti è la prima ragione del cambiamento. Oggi questa regola è ancora più evidente, in un mondo in cui il cliente vuole capire, vuole essere ascoltato e vuole essere coinvolto nelle decisioni, mentre un tempo si affidava al professionista ad occhi chiusi. Come accorgersi allora che il rapporto va adeguato?Proviamo a ragionare per fasi, in base alla dimensione dell'azienda. Tre sono le fasi tipiche dello sviluppo aziendale. Ovviamente, ogni situazione è a sé, ma qui cerchiamo di ragionare su situazioni-tipo che potrebbero essere...

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