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Lavoro 03 Maggio 2019

Il Decreto flussi e la complessa gestione dei migranti


Con circolare congiunta 9.04.2019, il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro hanno fornito le indicazioni necessarie ad attuare il recente D.P.C.M. 12.03.2019, ovvero l’annuale decreto con cui il Consiglio dei Ministri fissa le quote massime di stranieri ammessi nel nostro territorio per esigenze di lavoro autonomo e subordinato, anche di tipo stagionale. Quest’anno saranno 30.850 i potenziali interessati, suddivisi in 2 tronconi fondamentali: 1) il primo annovera 12.850 quote per lavoro sia stagionale che autonomo e riguarda le seguenti categorie: cittadini non comunitari che abbiano completato programmi di formazione e istruzione nei Paesi di origine; lavoratori di origine italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile; cittadini non comunitari che intendano svolgere in Italia lavoro autonomo; stranieri già titolari di permesso di soggiorno a diverso titolo che vogliano convertirlo in permesso per lavoro autonomo o subordinato; 2) il secondo comprende, invece, 18.000 quote per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico alberghiero e interessa cittadini stranieri provenienti da una serie di Paesi che va, in stretto ordine alfabetico, dall'Albania all'Ucraina. Tuttavia, a tener banco in materia di immigrazione non è tanto il numero contingentato di lavoratori stranieri previsto dal D.P.C.M., quanto piuttosto quello ben più incerto e imprevedibile di migranti pronti a salpare dalle...

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