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Lavoro 06 Febbraio 2023

Il Decreto Trasparenza e la privacy nel lavoro

Utilizzo dei c.d. sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati: il Garante ha emanato le prime indicazioni per conciliare il GDPR con il D.Lgs. 104/2022, al fine di supportare i datori di lavoro nell'applicazione della normativa.

In una recente comunicazione che il Garante ha inviato al Ministero del lavoro e all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, vengono fornite le prime risposte ai numerosi quesiti ricevuti da Pa e imprese. La nota inviata definisce maggiori controlli e rigorose garanzie per l’utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzato nel rapporto di lavoro pubblico e privato. L’entrata in vigore del D.Lgs. 104/2022 dà attuazione alla Direttiva (UE) 2019/1152 che introduce ulteriori obblighi informativi qualora il datore di lavoro utilizzi “sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati deputati a fornire indicazioni rilevanti ai fini della assunzione o del conferimento dell'incarico, della gestione o della cessazione del rapporto di lavoro, dell'assegnazione di compiti o mansioni nonché indicazioni incidenti sulla sorveglianza, la valutazione, le prestazioni e l'adempimento delle obbligazioni contrattuali dei lavoratori”. L’esigenza di coordinare le 2 normative è impellente, in quanto i nuovi obblighi informativi soggetti al Decreto riguardano gli strumenti e le tecnologie, quali, ad es., “software per il riconoscimento emotivo”, “strumenti di data analytics o machine learning, rete neurali, deep-learning”, nonché “sistemi per il riconoscimento facciale, sistemi di rating e ranking” e “monitoraggio sistematico”; ossia, sistemi che, se impiegati...

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