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Diritto 21 Marzo 2023

Il fenomeno del call to action

L'influencer advertising è la pratica con cui alcuni utenti dei social con molti follower promuovono dei prodotti.

La pubblicità occulta (o indiretta) non è proibita, ma deve essere resa evidente al consumatore, in modo che sia informato della finalità commerciale del messaggio. A prevederlo è lo stesso Codice del Consumo, il cui art. 22 definisce come ingannevole la pubblicità occulta, quella cioè presentata in modo oscuro, incomprensibile o ambiguo o che non indica l’intento commerciale della pratica stessa, e ciò al fine di far assumere al consumatore medio una decisione di natura commerciale che altrimenti non avrebbe preso. Con un provvedimento del 30.09.2021, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha messo in luce una tecnica di marketing utilizzata sui social, meno conosciuta, chiamata "call to action". Questa tecnica consiste nell'invitare il pubblico di un annuncio pubblicitario ad intraprendere azioni positive per mostrare supporto per una campagna o il loro interesse per un prodotto. Spesso sui social si vedono frasi come "dacci un like", "condividi con i tuoi contatti", "raccontaci nei commenti perché ti piace questo prodotto", "crea un video con il nostro prodotto e condividilo sul tuo profilo, taggando il marchio". Nello specifico, citato provvedimento dell’AGCM prende le mosse dalla pubblicazione, da parte di 3 noti influencers di alcuni post sulle loro pagine Instagram, che avevano come oggetto un dispositivo per...

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