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Lavoro 13 Ottobre 2023

Il lavoro notturno della donna con figlio minore di 3 anni

Con sentenza 27.07.2023, n. 22566 la Corte di Cassazione ha affermato che il lavoro notturno non può essere mai imposto alla lavoratrice madre di un bambino di età inferiore di 3 anni, indipendentemente dal settore di operatività.

Il caso di un’assistente di volo, madre di una bambina con un’età inferiore ai 3 anni, affrontato dalla Corte di Cassazione dopo che i due gradi di giudizio precedenti le avevano riconosciuto il diritto all'esonero dal lavoro notturno fino al compimento del 3° anno di età della figlia, verte attorno all’interpretazione di due normative differenti che hanno indotto le parti a sostenere due posizioni opposte: da un lato, il D.Lgs. 151/2001 (il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), che disciplina concedi e permessi e tutela le lavoratrici e i lavoratori in relazione alla maternità e alla paternità di figli naturali, adottivi e in affidamento, stabilendo limitazioni al lavoro notturno in relazione alla qualità genitoriale del lavoratore; dall’altro, il D.Lgs. 185/2005, che ha dato attuazione della Direttiva 2000/79/CE normando invece l'organizzazione dell'orario di lavoro del personale di volo dell'aviazione civile e che non contempla l'astensione del lavoro notturno per genitorialità. In discussione, quindi, è se il divieto di lavoro notturno per ragioni di genitorialità (entro i 3 anni di vita del figlio) si applichi anche al personale di volo di compagnie aeree, restando così eventualmente preclusa la possibilità di assegnazione a turni di lavoro che includano...

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