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Lavoro 15 Marzo 2021

Il LUL non si forfettizza

Nel settore dell'autotrasporto, attraverso accordi sindacali, è possibile una rilevazione semplificata degli orari e quindi del lavoro straordinario: sull'argomento si è espresso l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (nota 18.02.2021, prot. 301).

Il regime di forfettizzazione delle trasferte e delle maggiorazioni per lavoro straordinario rappresenta un'opportunità di semplificazione degli adempimenti lavoristici, particolarmente gravosi nel settore dell'autotrasporto. L'INL, con la nota n. 301/2021, interviene sulla modalità di rilevazione semplificata concessa alle aziende del settore che adottano il regime di forfettizzazione del lavoro straordinario. Il quesito sottoposto all'Ispettorato riguarda la coerenza di una rilevazione semplificata della sola presenza/assenza al lavoro dell'autotrasportatore, attraverso l'apposizione della lettera “P” (ovvero “A”) sul LUL, dal momento che in tali casi la specificazione dell'esatta durata della prestazione lavorativa resa in regime di straordinario forfettizzato non sarebbe necessaria per la determinazione delle relative poste retributive. Il Ministero del Lavoro (interpello 63/2009) ha chiarito che per il personale “mobile”, con riferimento alla multiperiodalità dell'orario di lavoro, le registrazioni sul LUL possano avvenire in maniera flessibile. In particolare, le ore effettivamente lavorate possono essere inserite sul LUL entro 4 mesi dallo svolgimento, congiuntamente agli elementi variabili della retribuzione. La possibilità di indicare giornalmente la presenza del lavoratore mediante l'inserimento della lettera “P” sul LUL, non può però...

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