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Diritto
28 Febbraio 2022
Il meritevole incapiente: l'esdebitazione ai tempi del Covid
Il meritevole debitore incapiente può accedere all’esdebitazione: concessa una seconda chance a tutti coloro che non avrebbero alcuna prospettiva di superare lo stato di sovraindebitamento.
Una delle novità di maggior rilievo introdotte dalla L. 176/2020 di conversione del D.L. 137/2020 alla L. 3/2012 in materia di Composizione delle crisi da sovraindebitamento concerne il debitore incapiente, disciplinato espressamente al nuovo art. 14-quaterdecies. Dal 25.12.2020 è operativa questa nuova figura nell’ordinamento italiano che, nell’arco di poco più di un anno, ha riscosso ampi consensi da parte dei giudici, i quali hanno interpretato estensivamente il concetto di meritevolezza, concedendo l’esdebitazione ai ricorrenti.
L’entrata in vigore anticipata rispetto al resto del Codice della Crisi aveva il fine di rispondere immediatamente e tempestivamente ai gravi dissesti economici che la pandemia avrebbe prevedibilmente generato. Delineeremo brevemente l’istituto ed elencheremo i principali provvedimenti nel frattempo pronunciati.
L’art. 14-quaterdecies introduce la figura del debitore persona fisica meritevole il quale, qualora non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, neppure in prospettiva futura, può accedere all’esdebitazione (solo per una volta), fatto salvo l’obbligo di pagamento del debito nei 4 anni dal decreto del giudice nel caso in cui sopravvengano utilità rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore al 10%. A tal proposito gli eventuali finanziamenti (in qualsiasi forma ricevuti) non...