HomepageDirittoIl proverbio inglese ”Il tempo è moneta” vale anche nel nostro diritto
Diritto
13 Febbraio 2023
Il proverbio inglese ”Il tempo è moneta” vale anche nel nostro diritto
Il decorso del tempo, nel nostro ordinamento giuridico, può fare perdere diritti (prescrizione). In altri casi, invece, il tempo è un alleato importante (usucapione). Le conclusioni sono le medesime: il tempo nel nostro diritto è moneta.
La Cassazione Civile, Sezione II, con la sentenza 23.01.2023, n. 1902, è intervenuta nuovamente sulla prescrizione presuntiva per un credito di un professionista. Lo spunto che genera questa decisione va al di là del caso specifico, perché suscita un’importante riflessione sulla necessità di considerare il decorso del tempo come causa di vantaggi e di svantaggi per chiunque. Bisogna, quindi, stare attenti che “Il tempo è moneta”, come dicono gli inglesi, e non solo.
Iniziamo con alcuni spunti proprio sulla prescrizione, su cui interviene la Suprema Corte nella sentenza menzionata.
Vi sono due tipi di prescrizione, una estintiva che estingue l’obbligazione per l’inerzia del creditore, l’altra presuntiva che si fonda su una presunzione di adempimento dell’obbligazione. Il decorso del tempo è importante, pertanto, in sede di adempimento, perché può far perdere il diritto al creditore di pretendere il pagamento di quanto dovutogli. Infatti, se il creditore è stato “silenzioso” e non ha richiesto l’adempimento in un lasso di tempo che la legge prevede, si può verificare addirittura l’estinzione dell’obbligazione per intervenuta prescrizione.
In via ordinaria la prescrizione estintiva opera decorsi 10 anni da quando l’obbligazione doveva essere adempiuta, ma il Codice Civile prevede per alcuni tipi di obbligazione, prescrizioni...