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Lavoro 25 Novembre 2020

Il rebus dell'esonero alternativo agli ammortizzatori sociali

Nonostante siano state fornite ulteriori istruzioni dell'Inps, rimangono ancora molti interrogativi sui requisiti d'accesso e il computo della misura.

Finalmente sono disponibili le istruzioni per l'accesso all'esonero dal versamento dei contributi previdenziali in favore delle aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione, come previsto dall'art. 3 D.L. 104/2020. L'Inps ha infatti pubblicato il messaggio 13.11.2020, n. 4254, che fa seguito alla circolare 18.09.2020, n. 105. L'istanza di attribuzione del codice autorizzazione “2Q” dovrà essere presentata tramite la funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale alla voce “Assunzioni agevolate e sgravi - Sgravio Art. 3 D.L. 14.08.2020, n. 104”. In fase di richiesta bisognerà autocertificare i seguenti dati: - ore di integrazione salariale fruite dai lavoratori nei mesi di maggio e giugno 2020 riguardanti la medesima matricola; - retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori per le ore di lavoro non prestate; - contribuzione piena a carico del datore di lavoro calcolata sulla retribuzione di cui al punto precedente; - importo dell'esonero. Il calcolo sarà da effettuare sulla retribuzione persa nei mesi di maggio e giugno, maggiorata dei ratei delle mensilità aggiuntive; ai fini della determinazione della misura, occorre tenere conto dell'aliquota contributiva piena astrattamente dovuta e non di eventuali agevolazioni contributive spettanti nelle mensilità in oggetto, escluse le quote indicate nella circolare 105. A parere di scrive,...

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