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Lavoro 15 Giugno 2021

Impianti di videosorveglianza e richieste dall'ITL

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro pubblica in argomento la nota 18.05.2021, n. 797.

La nota INL 18.05.2021, n. 797 fornisce alcune indicazioni operative in merito all'istruttoria delle istanze di autorizzazione all'installazione di sistemi di controllo a distanza ai sensi dell'art. 4 L. 300/1970 e, in particolare, si concentra sull'ipotesi in cui, già dalla documentazione allegata all'istanza, emergano elementi dai quali sia possibile desumere una violazione della citata disposizione. Come noto, si può procedere all'installazione di telecamere e più in generale di strumenti dai quali consegua la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei prestatori di lavoro, soltanto previo accordo collettivo con la rappresentanza sindacale unitaria o aziendale o, in difetto, dopo aver richiesto l'autorizzazione all'Ispettorato del lavoro; in mancanza di queste formalità, scattano le sanzioni penali. L'installazione degli impianti di videosorveglianza, quindi, deve essere successiva al nullaosta dell'ITL, con la conseguenza che, ove dalla domanda emerga che l'istanza non è prodromica all'installazione ma costituisce un mero tentativo di sanatoria rispetto ad impianti già presenti in azienda, scatterà l'ispezione con possibili conseguenze penali. La nota in commento chiarisce inoltre che la presenza di indici dai quali emerga il fumus del reato, previsto dal citato art. 4 L. 300/1970, implica necessariamente l'avvio “senza...

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