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Imposte dirette 19 Maggio 2026

Imposta sostitutiva del CPB: il caso del 2024 rettificato in perdita

Nel concordato preventivo biennale, se il reddito 2024 rettificato presenta una perdita o un pareggio, l’imposizione sul maggior reddito concordato avviene esclusivamente tramite l’imposta sostitutiva prevista dall’art. 20-bis D.Lgs. 13/2024.

Nella compilazione del modello Redditi 2026 sull’anno 2025, per chi l’anno scorso avesse accettato il concordato preventivo biennale 2025-2026 (o fosse nel secondo anno del CPB 2024-2025) deve compilare l’apposita sezione del quadro CP per il regime opzionale di imposizione sostitutiva. Tale opzione è stata introdotta dall’art. 20-bis D.Lgs. 13/2024 (decreto CPB) per i soggetti ISA.Il regime opzionale prevede che per i periodi d'imposta oggetto del concordato, i contribuenti che aderiscono alla proposta possono assoggettare la parte di reddito d'impresa (o di lavoro autonomo) derivante dall'adesione al concordato, che risulta eccedente rispetto al corrispondente reddito dichiarato nel periodo d'imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta, rettificato secondo quanto disposto dagli artt. 15 e 16, a una imposta sostitutiva delle imposte sul reddito, addizionali comprese, applicando un'aliquota che, per i soggetti ISA, varia a seconda del punteggio ISA ottenuto:- 10%: se nel 2024 (per il CPB 2025-2026) il voto ISA è stato da 8 in su;- 12%: se nel 2024 (per il CPB 2025-2026) il voto ISA è stato da 6 a meno di 8;- 15%: se nel 2024 (per il CPB 2025-2026) il voto ISA è stato meno di 6.L’imposta va calcolata sulla differenza tra:- reddito concordato 2025;- reddito 2024 (rettificato per i soggetti ISA).Il massimo vantaggio del regime opzionale si ha se il 2024 rettificato presenta un pareggio o una perdita.Si pensi a questo esempio:- voto ISA 2024: 5;-...

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