Nel panorama economico e sociale mondiale del nuovo millennio sembra cambiata radicalmente la geografia della scienza e la mappa globale della conoscenza. Contando oggi uomini e mezzi a disposizione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica, troveremmo con una certa sorpresa che l'Asia supera l'America del Nord e l'Europa, storiche culle del sapere a servizio dell'economia, e in alcuni settori America Latina e Africa stanno prepotentemente avanzando.
La scienza sembra avere acquisito progressivamente una dimensione universale e non solo tendenziale. Non si tratta di un cambiamento come tanti, quanto piuttosto di un vero mutamento storico, per certi versi epocale, poiché la conoscenza scientifica nella società odierna è diventata, già da qualche decennio, il motore principale di un sistema produttivo che rappresenta la base delle dinamiche sociali del pianeta.
La conoscenza, più di ogni altro fattore, sta probabilmente determinando una profonda ristrutturazione della società e dello stesso modo di vivere degli esseri umani, comportando anche una radicale rivisitazione del processo democratico diffuso e forse del concetto stesso di democrazia, attraverso una nuova e più completa estensione dei diritti universali.
Secondo la storia e la filosofia, la democrazia non è qualificabile come una condizione assoluta ma, piuttosto, un vero e proprio processo storicamente determinato e...