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Imposte dirette 17 Aprile 2026

Imprese multiattività e aggi: le regole speciali

Il trattamento dei ricavi fissi nel prospetto multiattività e le deroghe previste dalle istruzioni ministeriali per i modelli DM80U, EM13U ed EM85U.

I contribuenti esercenti 2 o più attività d'impresa, non rientranti nel medesimo ISA, sono qualificati come imprese multiattività e conseguentemente esclusi dall'applicazione degli indicatori, qualora l'importo complessivo dei ricavi relativi alle attività secondarie superi il 30% dell'ammontare totale dei ricavi dichiarati. In tal caso, il contribuente resta obbligato alla compilazione ai soli fini statistici del modello dell'attività prevalente; l’esito è irrilevante, sia sotto il profilo dell’analisi del rischio che per il regime premiale, e l’accesso al CPB viene inibito.Operativamente, per la compilazione del "Prospetto imprese multiattività" le istruzioni prevedono che nel rigo 1 confluiscano i ricavi dell'attività prevalente. In presenza di aggi o ricavi fissi, questi devono normalmente essere indicati nel rigo 3, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. La separata indicazione degli aggi o ricavi fissi fa sì che essi concorrano a formare il monte dei ricavi estranei all'attività principale, innalzando il peso percentuale delle attività secondarie e accrescendo, di conseguenza, il rischio di superamento della soglia del 30%.Tuttavia, sono previste specifiche eccezioni per determinati settori economici la cui attività tipica genera fisiologicamente tali tipologie di proventi: distributori di carburante, edicole e tabaccherie. Per queste attività le istruzioni dei relativi modelli ISA dispongono l’attrazione degli aggi nell'alveo...

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