RICERCA ARTICOLI
Tributi locali 19 Maggio 2026

Imu e vincoli urbanistici: confermata la riduzione del valore

Ai fini Imu il Comune ha obbligo di considerare la concreta potenzialità edificatoria del bene (C.G.T. Campania 29.01.2026, n. 1028).

Con la sentenza 29.01.2026, n. 1028 la Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania ha rigettato l’appello dell’ente locale confermando l’annullamento dell’avviso Imu 2018, relativo a un’area formalmente edificabile, ma gravata da vincoli urbanistici tali da ridurne sensibilmente il valore venale. Vicenda processuale - La controversia trae origine da un avviso di accertamento Imu, relativo all’anno d’imposta 2018, con cui il Comune rideterminava il valore imponibile di un terreno sito in zona C del PRG, attribuendogli un valore venale più elevato con richiesta di correlativa imposta (oltre sanzioni e accessori). La contribuente impugnava l’atto dinanzi alla C.G.T. di primo grado di Napoli, deducendo plurimi profili di illegittimità, tra cui la mancata considerazione dei pesanti vincoli urbanistici che gravavano sul comparto, tali da ridurre drasticamente la reale potenzialità edificatoria del terreno. In sede di udienza la parte produceva una perizia tecnica che evidenziava come l’area, pur formalmente edificabile, fosse soggetta a un obbligo di cessione gratuita al Comune del 63% del comparto, oltre ad altri oneri e limitazioni che incidevano in modo significativo sul valore venale. Il Comune, costituitosi in giudizio, difendeva la legittimità dell’avviso, sostenendo che la classificazione urbanistica era sufficiente a qualificare l’area come edificabile ai fini Imu e che i valori applicati derivassero da criteri generali fissati...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.