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Lavoro 27 Marzo 2019

In arrivo la tutela rafforzata per i segnalanti


Il Parlamento europeo e gli Stati membri raggiungono un accordo provvisorio per una nuova normativa finalizzata a garantire una migliore protezione per chi segnala violazioni del diritto dell’UE, all’interno delle Pubbliche Amministrazioni o degli enti privati. La notizia è contenuta nel comunicato della Commissione europea dello scorso 12 marzo. Per quanto riguarda il nostro Paese, la L. 179/2017, oltre a modificare l’art. 6 D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, ha previsto articolate tutele per gli autori di segnalazioni di condotte illecite o irregolarità, in ambito sia pubblico sia privato. Una norma che comunque sotto il profilo applicativo presenta taluni aspetti irrisolti, soprattutto per quanto attiene al mancato coordinamento con la disciplina in materia di trattamento dei dati personali di cui al Regolamento UE 679/2016. Nell’idea della nuova normativa le protezioni riconosciute agli “informatori” vanno rafforzate in tutta l’UE; il comunicato cita al riguardo i casi Dieselgate, Panama Papers e Cambridge Analityca, scoperti solo grazie al contributo di soggetti a conoscenza dei fatti che ha consentito alle pubbliche autorità di far cessare e porre rimedio ai comportamenti illeciti posti in essere, destinati a gravare negativamente sul quotidiano dei cittadini. L’accordo in questione individua i settori del diritto comunitario nel cui ambito è necessario...

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