In questo periodo in cui la popolazione e l'economia sono messe a dura prova dall'emergenza Covid-19 abbiamo pensato di provare ad alleggerire il clima parlando di mare. L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito all'inquadramento dello skipper impiegato a bordo di imbarcazioni da diporto.
In premessa viene precisato che qualunque attività lavorativa venga svolta su imbarcazioni, comprese quelle da diporto, determina automaticamente l'inquadramento del lavoratore nel ruolo della gente di mare, con la conseguente applicazione della normativa di riferimento. Il ruolo della gente di mare e della navigazione interna è suddiviso in 3 categorie, nell'ambito delle quali devono essere iscritti tutti i lavoratori che prestano la propria opera a bordo di navi e barche:
- prima: ricomprende tutti i lavoratori di stato maggiore e di manovalanza relativi ai servizi di macchina e di coperta quali capitani, marinai e mozzi;
- seconda: ricomprende coloro che svolgono le funzioni di camera, di cucina e gli addetti ai servizi;
- terza: ricomprende il personale addetto al traffico locale nonché alla pesca costiera.
La figura dello skipper o ufficiale di navigazione appartiene al personale iscritto nel ruolo della gente di mare e della navigazione interna e può essere annoverato nell'ambito della prima categoria, in quanto la sua attività principale o prevalente consiste nell'essere al comando...