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Diritto 29 Luglio 2019

Inabilità/invalidità e trasmissibilità agli eredi del danno subito


L’inabile è sicuramente invalido, mentre l’invalido può non essere inabile. Il danno è trasmissibile agli eredi se la persona offesa muore dopo le 24 ore ed era cosciente? Questi gli argomenti trattati recentemente dalla Cassazione civile, sez. III, con la sentenza 5.07.2019, n. 18056 in tema di danno alla salute o danno biologico, fattispecie che consiste nelle conseguenze non patrimoniali derivanti da una lesione dell'integrità psicofisica, suscettibile di accertamento medico-legale. Le conseguenze d'una lesione dell'integrità psicofisica, non aventi ripercussioni patrimoniali, sono quelle che incidono sulla validità dell'individuo, intesa come efficienza sociale: l'idoneità a svolgere una qualsiasi attività, lavorativa o meno, coerente con la sua età, il suo sesso, le sue conoscenze. Tra le infinite attività che un individuo valido è in grado di svolgere, rientra il lavoro produttivo di reddito. L'idoneità a svolgere un lavoro remunerato è anche definita efficienza lavorativa, la quale si inscrive, come circonferenza di minor raggio, nella generale efficienza sociale di cui s'è appena detto; tradizionalmente è designata come capacità o abilità. Una persona invalida potrà pur sempre conservare una residua capacità di lavoro (si pensi a un lavoratore sedentario che patisca l'amputazione d'un...

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