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Diritto del lavoro e legislazione sociale 25 Giugno 2026

Inail sul rischio calore

Sulla problematica dei rischi legati all’esposizione al caldo estremo, Inail pubblica le proprie considerazioni.

Con una news dell'11.06.2026 l’Inail espone le principali problematiche e valutazioni legate al rischio da esposizione al caldo estremo, a seguito del cambiamento climatico che si sta attraversando. Un nuovo Discussion Paper EU-OSHA esplora infatti, con il contributo di ricerca Inail, come dispositivi indossabili, app e indumenti refrigeranti possano integrare le strategie di prevenzione.A oggi il rischio occupazionale più diffuso in Europa è proprio legato al cambiamento climatico che porta a fenomeni di caldo estremo. Secondo l’analisi, ogni anno i lavoratori interessati all’esposizione al caldo estremo sono circa 2,41 miliardi nel mondo, nei settori dell'agricoltura, dell'edilizia, dei trasporti, della raccolta rifiuti, del turismo e della manutenzione. L’Europa risulta essere particolarmente vulnerabile. La registrazione per il 2023 è quella dell’anno più caldo, con temperature di 1,48 gradi Celsius sopra i livelli preindustriali. In base alle proiezioni il fenomeno determina inoltre un rilevante impatto sulla produttività, prevedendo una perdita del 2,2% delle ore lavorative globali entro il 2030, con equivalente perdita di 80 milioni di posti di lavoro a tempo pieno.Il rischio di decessi sul lavoro, soprattutto per i settori più esposti, è aumentato proprio a causa del calore. Le misure di prevenzione sono strutturate su diversi piani: ingegneristico (sistemi di condizionamento, ventilazione e aree ombreggiate per il riposo); organizzativo...

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