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Diritto 26 Febbraio 2020

Incarico e delega nei reati ambientali

L'ampiezza e modalità del conferimento dei poteri comporta responsabilità di natura diversa per l'amministratore.

In tema di illeciti ambientali, così come in materia di violazioni delle norme poste a tutela della salute e sicurezza sul lavoro, il conferimento dall'amministratore ad altri soggetti di un incarico anziché della delega per l'affidamento di determinate attività, comporta conseguenze diverse qualora sia commesso un reato. Sul punto, ancora una volta si è pronunciata la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 47822/2019, riguardante l'amministratore di una società condannato nei primi 2 gradi di giudizio per il reato di attività di gestione rifiuti non autorizzata, il quale a propria difesa, tra l'altro, deduceva che per lo svolgimento dell'attività di smaltimento dei rifiuti aveva affidato l'incarico a ditte esterne, e nella dichiarazione indirizzata all'ARPA aveva inserito i dati quantitativi e numerici da queste trasmesse, in tal modo indotto in errore perché i dati dichiarati si erano rivelati non corrispondenti al reale. L'avere conferito a ditte esterne l'attività di gestione e smaltimento dei rifiuti non determina il venir meno della “posizione di garanzia istituzionalmente rivestita dall'imputato quale legale rappresentante della società” che aveva prodotto i rifiuti. Conferire incarichi a soggetti terzi non implica la cessazione o l'esautoramento dei poteri assegnati all'amministratore di una società, cui compete la conservazione...

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