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Lavoro 24 Ottobre 2023

Incentivi alle assunzioni: i casi di esclusione dal diritto di accesso

Per poter accedere alle assunzioni agevolate è fatto obbligo al datore di lavoro di rispettare alcune condizioni minime, che tuttavia talvolta non risultano sufficienti.

Gli incentivi alle assunzioni si configurano come una misura di sostegno alle imprese che assumono lavoratori svantaggiati, per età, formazione culturale, esperienza lavorativa o lunghi periodi di sospensione dall’attività lavorativa. Per poter accedere a tale possibilità è fatto obbligo al datore di lavoro di rispettare alcune condizioni minime a garanzia di un lavoro sicuro, eticamente corretto ed economicamente sostenibile, che possono essere schematizzate brevemente in: possesso del documento unico di regolarità contributiva (Durc); applicazione delle previsioni contenute nel Ccnl comparativamente più rappresentativo, a livello nazionale, per il settore di appartenenza; insussistenza di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali per violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro; rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Fatto salvo quanto premesso nei punti di cui sopra, gli incentivi tuttavia non spettano in alcune condizioni particolari, che possono essere schematizzate mediante i seguenti 4 punti: se l'assunzione assolve a un obbligo preesistente, normativo o derivante dalla contrattazione collettiva: in questo caso l’incentivo non spetta nemmeno qualora l’obbligo venga assolto mediante contratto di somministrazione; se l'assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo...

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