Con circolare 19.07.2019, n. 104 l'Inps ha fornito istruzioni per l'avvio dell'incentivo per l'assunzione di beneficiari del Reddito di cittadinanza ex art. 8 D.L. 28.01.2019, n. 4, convertito, con modificazioni, da L. 26/2019, che ha previsto appunto condizioni di favore per i datori di lavoro che assumono, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato (esclusi i lavoratori intermittenti, i dirigenti ed i lavoratori domestici), i beneficiari del Rdc, inclusi apprendisti, lavoratori di cooperative e somministrati. Nello specifico è previsto l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nel limite dell'importo mensile del Rdc spettante al lavoratore all'atto dell'assunzione, con un tetto mensile di 780 euro. La durata dell'incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal beneficiario del Rdc fino alla data di assunzione, con un minimo pari a 5 mensilità, a condizione che il datore di lavoro abbia preliminarmente provveduto a comunicare le disponibilità dei posti vacanti tramite la piattaforma digitale dedicata (particolarità per soggetti che seguono percorsi di formazione).
Da precisare che l'incentivo è fruibile nei limiti degli importi de minimis, da parte di datori di lavoro privati, a...