Con il messaggio 7.04.2026, n. 1215 l’Inps ha fornito chiarimenti in materia di incentivo all’autoimprenditorialità previsto dal D.Lgs. 22/2015, alla luce delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026.
L’art. 1, c. 176 della legge di Bilancio 2026 ha modificato l’art. 8 D.Lgs. 22/2015 in materia di incentivo all’autoimprenditorialità: ci si riferisce alla possibilità, per il soggetto avente diritto alla NASpI, di richiedere la liquidazione anticipata dell'importo complessivo spettante, per poter avviare un’attività lavorativa autonoma.Più in particolare, stanti le indicazioni della circolare Inps n. 174/2017 (par.7), l’incentivo è riconosciuto per:- attività professionale esercitata da liberi professionisti anche iscritti a specifiche Casse, in quanto attività di lavoro autonomo; - attività di impresa individuale commerciale, artigiana, agricola; - sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha a oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio; - a determinate condizioni, costituzione di società unipersonale caratterizzata dalla presenza di un unico socio; - costituzione o ingresso in società di persone o di capitali in quanto il reddito derivante dall’attività svolta dal socio nell’ambito della società è fiscalmente qualificato come reddito di impresa: nel caso di mero conferimento di capitale, invece, l’incentivo non è riconosciuto poiché la partecipazione alla società non è riconducibile ad attività di lavoro autonomo o di impresa.Per accedere all’incentivo dovrà essere presentata apposita domanda all’Inps entro 30 giorni dalla data di inizio...