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Diritto 02 Dicembre 2019

Indennità di avviamento a chi esercita l'attività scolastica

Va riconosciuta la struttura imprenditoriale di un'attività di natura intellettuale allorché, accanto al carattere abituale, sussista l'economicità della gestione.

Con sentenza della Corte d'appello di Napoli veniva confermata la decisione con la quale il giudice di primo grado, tra le restanti statuizioni, aveva condannato 2 soggetti al pagamento, in favore dell'associazione EFE - Educazione e Formazione in Europa, di somme a titolo di indennità di avviamento e di restituzione di canoni non dovuti, in relazione a un contratto in forza del quale era stato concesso in locazione, in favore di una persona fisica cui era da ultimo succeduta l'associazione EFE, un immobile adibito ad uso di scuola. Si è espressa, in ultimo, la Cassazione civile, sez. III, 19.09.2019, n. 23344, che ha confermato la sentenza impugnata, osservando come, secondo il consolidato insegnamento della giurisprudenza di legittimità, la circostanza per cui l'attività di insegnamento ha natura eminentemente intellettuale non valga, di per sè, a contraddire o a negare la possibilità della relativa organizzazione in forma d'impresa, inerendo strettamente alla prestazione lavorativa dei docenti, senza tuttavia giungere a connotare l'organizzazione aziendale nel suo complesso. Sicché ove l'attività di insegnamento, o di istruzione, si presenti come il risultato di un'organizzazione aziendale, ossia di un complesso strumentale di fattori, secondario del servizio di istruzione offerto al pubblico, gestito secondo criteri di economicità, deve convenirsi che essa, in quanto non...

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