Diritto del lavoro e legislazione sociale
24 Ottobre 2026
Infortuni in cantiere: le responsabilità del titolare e del RSPP
In caso di infortuni nei cantieri, la responsabilità del datore di lavoro non fa venire meno quella del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, soprattutto in presenza di un POS carente nelle procedure di dettaglio operativo.
In materia di infortuni sul lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), in quanto consulente del datore di lavoro privo di potere decisionale, risponde dell’evento in concorso con il datore di lavoro solo se ha commesso un errore tecnico nella valutazione dei rischi, dando un suggerimento sbagliato od omettendo di segnalare situazioni di rischio colposamente non considerate (Cassazione n. 49761/2019). Egli ha l’obbligo giuridico di adempiere diligentemente l’incarico affidatogli e di collaborare con il datore di lavoro, individuando i rischi connessi all’attività lavorativa e fornendo le opportune indicazioni tecniche per risolverli, con la conseguenza che, in relazione a tale suo compito, può essere chiamato a rispondere, quale garante, degli eventi che si verifichino per effetto della violazione dei suoi doveri (Cassazione n. 11708/2019).
La mera designazione del RSPP non costituisce una delega di funzioni e non è dunque sufficiente a esonerare il datore di lavoro e i dirigenti dalle rispettive responsabilità in tema di violazione degli obblighi dettati per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (Cassazione n. 24958/2017). Egli, infatti, svolge una funzione di ausilio diretta a supportare e non a sostituire il datore di lavoro nell’individuazione dei fattori di rischio nella lavorazione, nella scelta delle procedure di sicurezza e nelle pratiche di informazione e di formazione dei...