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Lavoro 15 Giugno 2023

Infortunio sul lavoro e comportamento abnorme del datore di lavoro

Il Testo Unico sulla sicurezza prevede in capo al datore di lavoro, oltre che agli altri soggetti in posizione di garanzia, una serie di obblighi prescritti ex lege.

La materia della salute e sicurezza sul lavoro è uno degli argomenti più sensibili affrontato costantemente dalla giurisprudenza, sia con riferimento agli obblighi di sicurezza sussistenti in capo al datore di lavoro e alla prevenzione del rischio di infortunio del lavoratore, che alla conseguente responsabilità degli enti in relazione ai reati presupposto commessi in violazione della normativa antinfortunistica. Il Testo Unico sulla sicurezza prevede, in capo al datore di lavoro e agli altri soggetti in posizione di garanzia, una serie di obblighi prescritti ex lege (come la valutazione dei rischi e l’individuazione del RSPP, c.d. attività non delegabili), oltre che il dovere di predisporre tutte quelle misure necessarie in concreto a impedire l’evento dannoso. A questi doveri si aggiungono quelli di vigilanza al fine di scongiurare che anche in concreto si sviluppino prassi volte alla violazione delle regole cautelari predisposte a tutela della salute e sicurezza. Il datore di lavoro risponde dell’infortunio occorso al lavoratore ogniqualvolta l’evento dannoso sia stato causato dalla violazione della regola cautelare, salvo che questo derivi da un comportamento abnorme ed eccezionale del lavoratore. Quest’ultimo si ravvisa qualora il lavoratore abbia agito autonomamente e arbitrariamente al di fuori del perimetro delle mansioni affidategli ovvero laddove, pur svolgendo le sue mansioni, abbia posto in essere una...

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