Diritto del lavoro e legislazione sociale
17 Settembre 2026
Inps: certificazione malattia retroattiva, cosa cambia veramente
Con Circ. 4.09.2026, n. 92, l’Istituto fornisce una nuova precisazione sulla possibile decorrenza del certificato medico di malattia per i lavoratori dipendenti.
Di fatto anche l’Inps prende coscienza del problema della sempre minore disponibilità di medici di base, per cui con la circolare sopra citata modifica il proprio orientamento precedente in merito alla possibilità di retrodatare il certificato medico di malattia del lavoratore dipendente.Finora la situazione, riepilogata dalla stessa circolare, era che la prestazione economica, vale a dire l’indennità giornaliera “è corrisposta a decorrere dal quarto giorno di malattia (ovviamente si deve tenere conto dei 3 giorni cosiddetti di carenza, che sono a carico del datore di lavoro), computandosi tale termine dal giorno della chiamata del medico curante risultante dal certificato [..]. Oppure dalla data di effettuazione della prima visita medica, ove sia stata omessa, nel certificato medico la data del giorno della chiamata del medico (Circolare n. 52/ASS dell’11 giugno 1963 lettera C)”.Vi era - sempre finora o meglio fino al 4.09.2026 - l’eccezione in caso in cui medico curante, chiamato per visita domiciliare, non avesse fatto in tempo a effettuarla nel giorno della chiamata, allora poteva effettuare la visita domiciliare il giorno dopo, con possibilità di retrodatare il certificato medico di malattia al giorno precedente.L’Inps, infatti, ha riconosciuto anche il giorno immediatamente precedente a quello del rilascio del certificato medico purché il medico curante valorizzasse nel medesimo i seguenti campi:- “dichiara di essere ammalato dal ..”, con...