Con l’insediamento inizia l’attività vera e propria dell’organo di revisione o del revisore unico che prende possesso dell'ufficio, determina le regole interne per il suo funzionamento e inizia a svolgere l'attività, ivi compreso l’esame di eventuali documenti, l’espressione di pareri e la formulazione di relazioni relative ad attività e/o adempimenti per i quali il precedente organo di revisione non vi abbia provveduto, per scadenza del mandato.Solitamente il regolamento dell’Ente stabilisce la tempistica dell’insediamento a seguito dell’esecutività della delibera di nomina o, in mancanza, la convocazione avviene a cura del presidente del collegio stesso che può darne comunicazione al Presidente del consiglio.Nel corso della riunione di insediamento si determina la cadenza delle proprie adunanze e quanto altro occorra per il funzionamento dell’organo di revisione che non sia stato previsto e disciplinato nel regolamento dell'Ente individuando altresì le eventuali forme di collaborazione operativa da chiedere all'Ente in aggiunta a quelle espressamente previste dall’art. 234 e ss. del Tuel - necessità di richiedere l'assegnazione di uno staff o, comunque, di strutture adeguate, quali ad esempio la segreteria e locali attrezzati.Al momento dell'insediamento è opportuno redigere sempre il verbale (cosiddetto d'insediamento) nel quale, oltre a riportare le risultanze della riunione, i componenti dell’organo di revisione o il revisore unico...