Molte persone si stanno ponendo domande sull'intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda la possibilità di creare contenuti di valore. Da un lato ci sono gli imprenditori che desiderano passare all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per risparmiare e dall’altro chi scrive, che teme di essere sostituito da un autore virtuale.
Ha senso fidarsi di contenuti creati dall'intelligenza artificiale? Sì, ma fino ad un certo punto. Un imprenditore che pensa di sostituire le persone con l'intelligenza artificiale deve essere consapevole che al momento non è un’alternativa del tutto equivalente.
Sebbene l'ortografia e la grammatica vadano bene, il contenuto non scorre in modo naturale mentre si legge. Ciò significa che bisogna sapere cosa modificare e come farlo, affinché il testo faccia presa.
Queste correzioni richiedono tempo e se non si è abituati a farlo diventa un problema perché il valore dello scritto è determinato anche dalle proprie capacità di editing. Probabilmente un giorno la qualità dell’A.I. migliorerà al punto che non sarà richiesta alcuna modifica ai testi, ma non sarà domani. I contenuti di alta qualità che coinvolgono il lettore con dettagli come sfumature, ironia, analogie e soprattutto esempi pratici, saranno difficilmente eguagliabili.
La sfida, credo, sarà per gli scrittori di contenuti che...