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Lavoro 03 Aprile 2019

Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro


Con la circolare n. 5/2019 l'Ispettorato nazionale del lavoro ha pubblicato le linee guida per l'attività di vigilanza in materia di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, fornendo chiarimenti sul tema. Vengono ricordate innanzitutto le due distinte figure di incriminazione, legate anche a misure di carattere patrimoniale, essendo forte la consapevolezza che i reati in questione producono vantaggi economici. Sono sempre più frequenti i comportamenti riconducibili alla fattispecie di reato nell'ambito di attività di servizi esercitate da talune imprese, che realizzano forme di intermediazione illecita lucrando su un abbattimento abnorme dei costi del lavoro a danno dei lavoratori o degli Istituti previdenziali. Le 2 fattispecie illecite sono: - intermediazione illecita; - sfruttamento lavorativo. Elementi comuni alle fattispecie sono lo sfruttamento lavorativo e l'approfittamento dello stato di bisogno, verificati in base a diversi elementi e indici. Il reato in questione, oltre all'arresto in flagranza, prevede: la possibilità di ricorso alle intercettazioni; la confisca obbligatoria delle “cose che servirono o furono destinate alla commissione del delitto e dei proventi da esso derivanti”; la confisca allargata per sproporzione di denaro, beni oltre utilità di cui il condannato non possa giustificare la provenienza e di cui risulti titolare in valore sproporzionato al reddito dichiarato o...

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