RICERCA ARTICOLI
Lavoro 24 Febbraio 2020

IO Lavoro, cautela per il nuovo incentivo Anpal per il 2020

Esonero contributivo che potrà essere richiesto dalle aziende per assunzioni effettuate dal 1.01 al 31.12.2020, su tutto il territorio nazionale. Problemi per i regimi di cumulabilità e il limite dei redditi del neoassunto.

Con decreto 11.02.2020, n. 52 l'Anpal ha istituito il nuovo “IncentivO Lavoro” (IO Lavoro) per datori privati che assumono, su tutto il territorio nazionale, tra il 1.01 e il 31.12.2020. L'incentivo spetta per assunzioni a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) o con contratto di apprendistato professionalizzante, nonché nei casi di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine e per assunzioni di soci lavoratori di cooperativa: restano esclusi, come sempre, lavoro domestico, occasionale e intermittente. La nuova misura, pari alla contribuzione previdenziale a carico aziendale (fatti salvi i premi e contributi dovuti all'Inail) per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro annui (proporzionalmente ridotto in caso di part-time), riguarda l'assunzione di soggetti disoccupati che, oltre a non aver intrattenuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con il medesimo datore (fa eccezione il caso della trasformazione), abbiano alternativamente: - un'età compresa tra i 16 e i 24 anni; - 25 anni e oltre, che siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Proprio sul tale ultimo concetto e su quello di disoccupazione è giusto porre particolare attenzione. La norma, infatti, parla di stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19, D.Lgs. 150/2015 e dell'art. 4, c. 15-quater, D.L. 4/2019 convertito dalla L. 26/2019: nel primo...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.