Ires premiale nel 2025 per le società che investono nel 4.0 o 5.0
Nuova mini-Ires temporanea in favore delle imprese che accantonano in un’apposita riserva almeno l’80% degli utili prodotti nel 2025 e che destinano almeno il 30% della quota accantonata in investimenti in beni Industria 4.0 e Transizione 5.0.
L’art. 1, cc. 436-444 D.D.L. di Bilancio 2025 prevede l’introduzione della c.d. “Ires premiale”. In presenza di specifiche condizioni, la misura comporta la riduzione, per il solo 2025, dell’aliquota Ires dal 24% al 20% sul reddito d’impresa dichiarato dai soggetti Ires (di cui all’art. 73, c. 1 del Tuir). L’agevolazione non spetta alle società ed enti in liquidazione ordinaria, assoggettati a procedure concorsuali di natura liquidatoria, nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2024 (2025) o che determinano il proprio reddito imponibile, anche parzialmente, sulla base di regimi forfetari.Nello specifico, per poter beneficiare dell’aliquota Ires ridotta, i soggetti interessati dovranno:- accantonare in un’apposita riserva almeno l’80% degli utili relativi all’esercizio in corso alla data del 31.12.2024;- destinare un ammontare non inferiore al 30% di questi utili accantonati (che, comunque non deve essere inferiore al 24% degli utili relativi all’esercizio 2023) a investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, indicati negli allegati A e B annessi alla L. 232/2016 (beni materiali 4.0) ed all’art. 38 D.L. 19/2024 (beni 5.0). In particolare:- i beni strumentali nuovi dovranno essere realizzati (da intendersi come “effettuati” ai sensi dell’art. 109 del Tuir) tra il 1.01.2025 e il termine...