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Lavoro 29 Aprile 2019

Irregolari 2 volte su 3, parola di Ispettorato del lavoro


Il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro ha presentato recentemente il rapporto annuale dell’attività di vigilanza riferito al 2018, che condensa i risultati dal personale dell’Ispettorato, dell’INPS e dell’INAIL, nelle sue componenti lavoristica, previdenziale e assicurativa, con approfondimenti in relazione sia ai territori, sia ai settori di attività dove si concentrano specifiche fenomenologie di illecito. Le aziende ispezionate sono state 144.163 e 98.255 sono risultate irregolari. Il tasso di irregolarità si è attestato - con riferimento agli accertamenti definiti - intorno al 70%. I lavoratori in nero individuati sono 42.306. La lotta all’evasione contributiva e assicurativa ha portato al recupero di oltre 1,3 miliardi di euro tra contributi e premi. I dati statistici per essere correttamente interpretati hanno la necessità di termini di paragone: appare interessante, in questa ottica, evidenziare come la percentuale dei contributi e premi recuperati abbia registrato un incremento del 27% rispetto all’anno precedente, mentre il numero delle aziende irregolari ha avuto un incremento del 5%. Questi due dati dimostrano che la nuova struttura dell’INL si sta consolidando e che il lavoro di intelligence inizia a funzionare. Da un punto di vista sociale bisogna, amaramente, prendere atto che più di due aziende su tre risultano irregolari, dimostrando ancora una volta come il...

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