L’Agenzia delle Entrate rimette ordine nel sistema degli ISA 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025. Non si tratta di un intervento meramente ricognitivo, ma il documento di prassi fotografa una stagione dichiarativa nella quale gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) diventano ancora più intrecciati con il concordato preventivo biennale, con il regime premiale e, soprattutto, con la qualità dei dati trasmessi dal contribuente. Il punto è questo: l’ISA non è più solo un indicatore statistico da “far quadrare” a fine dichiarazione. È, sempre più spesso, una base informativa utilizzata dall’Amministrazione per valutare coerenza, affidabilità e capacità contributiva.
Per il periodo d'imposta 2025 sono stati revisionati 85 modelli ISA, mentre tutti i 173 indici in vigore sono stati aggiornati per renderli più aderenti al contesto economico, tenendo conto di tensioni geopolitiche, costi energetici, prezzi alimentari e andamento dei tassi. Ricordiamo che il D.M. Economia 31.03.2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16.04.2026, n. 88, ha approvato le nuove modalità di costruzione degli indici revisionati. A questo si affianca il D.M. 15.04.2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 27.04.2026, n. 96 con i correttivi straordinari per attenuare le distorsioni congiunturali. Tra le novità operative più concrete per il 2026 c'è la nuova classificazione ATECO 2025 che condiziona l'individuazione dell'indice corretto e, per chi ha aderito al CPB, la costruzione della nuova proposta 2026-2027. Da segnalare anche la revisione anticipata degli indici del commercio alimentare: l'ISA DM01U viene sostituito da 3 nuovi indici, EM01A per il commercio al dettaglio alimentare, EM01B per frutta e verdura, EM01C per pesce, crostacei e molluschi.
Sul fronte della modulistica, la struttura generale resta sostanzialmente invariata. Sono confermate le istruzioni generali e quelle comuni per i quadri A, F e H. Le modifiche più rilevanti interessano il quadro F, dedicato ai dati contabili delle imprese. Nei righi F13, F15 e F17 viene inserito il riferimento al nuovo iperammortamento 2026-2028. Per il rigo F17, inoltre, compare un avviso specifico per i contribuenti persone fisiche: il reddito delle attività agricole assoggettato al regime agevolato dell’art. 4, c. 1 L. 15.03.2024, n. 36, non deve essere indicato nei campi richiamati dalle istruzioni. Dettaglio tecnico, ma non secondario. Un errore di compilazione potrebbe alterare il risultato dell’indice. Per i professionisti, il quadro H mantiene una linea di continuità con il quadro RE del modello Redditi. Le istruzioni ISA rinviano ai corrispondenti righi dichiarativi, così da ridurre duplicazioni e incoerenze. Restano monitorate, invece, le società tra professionisti e le società tra avvocati. Negli ISA EK02U, EK04U, EK05U, EK18U ed EK22U viene confermato il quadro E, già introdotto lo scorso anno, con dati relativi alla modalità organizzativa e alla ripartizione dei ricavi.
La parte più delicata riguarda il concordato preventivo biennale. Per chi ha aderito al CPB 2024-2025 e valuta il rinnovo per il biennio 2026-2027, i dati del 2025 assumono un peso diretto nella costruzione della nuova proposta. Qui la circolare chiude una possibile scorciatoia: in tale ipotesi non è ammessa l’indicazione di ulteriori componenti positivi per migliorare il punteggio ISA 2025. La logica è comprensibile. Il dato deve rappresentare la realtà economica, non un risultato “aggiustato” in funzione della proposta futura.
Da ultimo, la circolare insiste sulla fedeltà dichiarativa. È forse il passaggio più importante. Benefici premiali, affidabilità ISA e proposta CPB presuppongono dati veritieri, completi e coerenti con le scritture contabili. Se il dato è falso o incompleto, non può produrre affidabilità, né sul piano ISA, né sul piano del concordato. Il professionista, quindi, deve presidiare la qualità del dato alla fonte. Perché, nel nuovo impianto, l’errore dichiarativo non resta confinato al modello e può incidere sulla proposta concordataria, sui benefici premiali e sulla stessa valutazione del rischio fiscale.
