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Imposte dirette 22 Settembre 2026

ISA e CPB, gli errori nel modello cambiano effetti dal 2026-2027

Per i concordati già in corso resta la disciplina precedente; dal nuovo biennio la correzione spontanea ridetermina i valori concordati, mentre la decadenza si lega all’accertamento.

La compilazione del Mod. ISA ha assunto un peso che va ben oltre il calcolo dell’indice di affidabilità fiscale. Accanto ai dati contabili, il modello richiede infatti informazioni extracontabili che non sempre emergono in modo immediato dalle scritture, con il rischio che un errore materiale o una classificazione non corretta produca effetti anche sul concordato preventivo biennale. Il tema è tornato in primo piano con le comunicazioni di anomalia relative al periodo d’imposta 2024, rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate sulla base del provvedimento 14.07.2026, n. 208057.Sul piano dichiarativo, il Mod. ISA costituisce parte integrante del Mod. Redditi. L’omessa presentazione oppure la comunicazione inesatta o incompleta dei dati espone, per la disciplina oggi applicabile, alla sanzione da 250 a 2.000 euro prevista dall’art. 8, c. 1 D.Lgs. 471/1997, richiamato dall’art. 9-bis D.L. 50/2017. Prima della contestazione, l’Amministrazione Finanziaria invita il contribuente a trasmettere i dati mancanti o a correggere spontaneamente quelli errati. L’accertamento induttivo, invece, può essere utilizzato per questa specifica violazione solo in caso di omessa comunicazione dei dati ISA, previo contraddittorio, e non per la semplice compilazione infedele o incompleta.La questione diventa più delicata quando il contribuente ha già aderito al CPB. Per i bienni 2024-2025 e 2025-2026 continua a operare la disciplina anteriore al correttivo del 2026. La circolare...

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