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Imposte dirette 11 Maggio 2026

ISA, indicatori di anomalia e nuove variabili soggettive precalcolate

Prosegue l'analisi dei correttivi ISA per il 2025. Il D.M. 15.04.2026 interviene sugli indicatori di anomalia allentando le soglie e introducendo nuove variabili precalcolate per tutelare specifiche condizioni lavorative.

Dopo aver esaminato nel precedente contributo i meccanismi di revisione delle stime relative ai ricavi e al valore aggiunto, occorre prestare attenzione agli ulteriori interventi previsti dal D.M. 15.04.2026. I nuovi correttivi ISA agiscono anche sugli indicatori elementari di anomalia e sulla profilazione soggettiva del contribuente ed è importante comprendere quali variabili sono già state integrate nel motore di calcolo in quanto, se specifiche difficoltà sono già sterilizzate alla radice, le stesse non potranno essere ragionevolmente addotte a scusante per giustificare un punteggio basso. Veniamo ora alle novità.La prima modifica riguarda le soglie di anomalia per i soggetti che hanno registrato una contrazione dei propri margini. Il software di calcolo, dopo aver rilevato un peggioramento nel rapporto tra ricavi e costi intermedi dell'annualità 2025 rispetto allo storico del biennio precedente, provvede ad allentare i parametri che fanno scattare le anomalie contabili.Per quanto riguarda l'incidenza degli oneri finanziari netti e degli interessi passivi sul reddito operativo lordo, l'allegato 4 prevede che la soglia minima tollerata venga rivalutata in misura proporzionale alla riduzione del margine registrata nell'anno. Di fatto, in presenza di una contrazione dei margini, viene tollerato un maggiore peso dei costi di finanziamento, evitando di penalizzare l'impresa che ha dovuto fare ricorso al credito in una congiuntura caratterizzata da tassi di interesse...

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