Una volta autorizzati dal Presidente del Tribunale, ai sensi degli artt. 492-bis c.p.c., 155-quater, quinquies e sexies disp. att. c.p.c. e 15, c. 10 L. 3/2012, alla ricerca con modalità telematiche dei beni del debitore da pignorare, occorre inviare un’istanza di accesso alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Alla relativa richiesta occorre allegare la seguente documentazione:
l’istanza di accesso alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Le istanze di accesso devono essere firmate digitalmente (file con estensione .p7m) e inviate all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata della sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente (solitamente: …..gtpec@pce.agenziaentrate.it). Per rendere più veloci i tempi di lavorazione della pratica, occorre inserire nell’oggetto la seguente locuzione: “Accesso alle banche dati ex art. 492-bis cpc – autorizzata dal Tribunale di Gamma in data 29 marzo 2022 - Avvocato Gianni Neri - RG n. 1234/2021 - Debitore Sig. Marco Bianchi”;
l’istanza di autorizzazione alla ricerca dei beni ai sensi dell’art. 492-bis presentata al Tribunale competente estratta dal fascicolo telematico;
l’autorizzazione del Presidente del Tribunale, oppure di un suo delegato, all’accesso delle informazioni contenute nelle banche dati previste dall’art. 492-bis c.p.c. in originale, copia conforme o corredata da attestazione di...