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Diritto 07 Aprile 2022

Istanza all’Agenzia delle Entrate per la ricerca dei beni da pignorare

Nell’ambito della ricerca telematica dei beni da pignorare l’Agenzia delle Entrate svolge un ruolo di primaria importanza.

Una volta autorizzati dal Presidente del Tribunale, ai sensi degli artt. 492-bis c.p.c., 155-quater, quinquies e sexies disp. att. c.p.c. e 15, c. 10 L. 3/2012, alla ricerca con modalità telematiche dei beni del debitore da pignorare, occorre inviare un’istanza di accesso alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Alla relativa richiesta occorre allegare la seguente documentazione: l’istanza di accesso alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Le istanze di accesso devono essere firmate digitalmente (file con estensione .p7m) e inviate all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata della sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente (solitamente: …..gtpec@pce.agenziaentrate.it). Per rendere più veloci i tempi di lavorazione della pratica, occorre inserire nell’oggetto la seguente locuzione: “Accesso alle banche dati ex art. 492-bis cpc – autorizzata dal Tribunale di Gamma in data 29 marzo 2022 - Avvocato Gianni Neri - RG n. 1234/2021 - Debitore Sig. Marco Bianchi”; l’istanza di autorizzazione alla ricerca dei beni ai sensi dell’art. 492-bis presentata al Tribunale competente estratta dal fascicolo telematico; l’autorizzazione del Presidente del Tribunale, oppure di un suo delegato, all’accesso delle informazioni contenute nelle banche dati previste dall’art. 492-bis c.p.c. in originale, copia conforme o corredata da attestazione di...

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