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Lavoro 20 Ottobre 2022

Istruzioni per esonero lavoratrici madri che rientrano al lavoro

Esonero dal versamento del 50% dei contributi a carico delle lavoratrici madri che rientrano al lavoro dopo il congedo di maternità.

La legge di Bilancio per il 2022 ha introdotto in via sperimentale, per l’anno in corso, uno specifico esonero dal versamento della contribuzione previdenziale, nella misura massima del 50%, a carico delle lavoratrici madri che rientrano al lavoro dopo la fruizione del congedo di maternità. Rientrano nella platea delle destinatarie tutte le lavoratrici dipendenti del settore privato, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, comprese quelle assunte a scopo di somministrazione. Per accedere all’agevolazione le lavoratrici, secondo quanto espressamente previsto dalla norma, devono aver fruito del congedo obbligatorio di maternità e rientrare nel posto di lavoro perentoriamente entro il 31.12.2022. Per la verità l’Inps, con propria circolare 19.09.2022, n. 102, ha allargato, con grande ragionevolezza, la platea delle destinatarie includendo anche le lavoratrici che rientrano dopo la fruizione del congedo parentale (facoltativo) o del provvedimento di interdizione post partum nei casi previsti dalla legge. Altro importante chiarimento è che il beneficio spetta ai rapporti di lavoro instaurati o instaurandi. L’agevolazione si sostanzia in una riduzione della contribuzione previdenziale nella misura del 50%, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. L’esonero ha una durata massima di 12 mensilità che decorrono dal mese di competenza in cui si è verificato il rientro...

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