La carta risparmio spesa è caratterizzata da un “blocchetto di buoni spesa” del valore di 382,50 euro per il 2023 che i Comuni erogheranno alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro, da utilizzare solo per acquistare i beni di prima necessità, specie quelli alimentari. Può essere spesa presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari, ad esempio supermercati e ipermercati. La carta sarà fruita mediante l’utilizzo di un apposito sistema abilitante.
L’art. 2, c. 2 D.M. 18.04.2023 stabilisce che il contributo non spetta ai nuclei familiari che, alla data di entrata in vigore del Decreto, includono titolari di:
reddito di cittadinanza;
reddito di inclusione;
qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà.
Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente è percettore di:
NASPI;
DIS-COLL;
indennità di mobilità;
fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
cassa integrazione guadagni - CIG;
qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.
I Comuni ricevono dall’Inps l’elenco dei beneficiari del contributo, nei limiti del nummero di carte assegnate a ciascun Ente locale, individuati tra i nuclei familiari residenti sul proprio territorio, sulla base dei dati elaborati e messi a...