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Diritto 09 Marzo 2022

La colpa in organizzazione

Si fonda sul concetto di colpa in organizzazione la responsabilità amministrativa da reato dell’ente.

Il sistema di responsabilità amministrativa da reato degli enti, così come delineato dal D.Lgs. 231/2001, ancor prima che repressive ha finalità preventive: impedire e contrastare possibili condotte illecite di singoli componenti dell’organizzazione attraverso l’autocontrollo della stessa. Vale a dire il dovere di auto-organizzarsi adottando e implementando misure idonee a prevenire, congiuntamente, il compimento dei reati presupposto e il conseguente insorgere della responsabilità da reato in capo all’ente. Quindi, dotazione di un appropriato assetto organizzativo in grado di prevenire e contrastare eventuali condotte illecite. L’ente può essere chiamato a rispondere della responsabilità amministrativa da reato, solo se l’illecito è stato commesso nel suo interesse o a suo vantaggio da chi riveste una posizione apicale o da persone sottoposte alla direzione o vigilanza di uno dei soggetti apicali. Tale responsabilità si fonda sulla colpa in organizzazione; se il reato è commesso da un soggetto apicale, ai fini dell’esonero, l’ente deve fornire prova: della preventiva adozione ed efficace attuazione di un idoneo modello organizzativo, finalizzato a prevenire reati della specie di quello verificatosi; dell’affidamento del compito di vigilare su funzionamento e osservanza del modello ad un organismo (dell’ente) dotato di autonomi poteri di iniziativa e...

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