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Lavoro 31 Gennaio 2023

La conciliazione monocratica nel rapporto di lavoro

La mediazione tra le parti su questioni di natura retributiva e contributiva inerenti al rapporto di lavoro.

La conciliazione monocratica è uno degli strumenti di deflazione del carico ispettivo e ha la finalità di prevenire l’insorgenza di una controversia tra le parti del rapporto di lavoro, nel caso in cui l’inadempimento della parte datoriale abbia un contenuto patrimoniale e non presenti profili penalmente rilevanti. Può essere di 2 tipi, ma ne esiste un terzium genus che ha caratteristiche uguali ma finalità leggermente differenti rispetto alle 2 tipologie principali, disciplinate dall’art. 11 del D.Lgs. 124/2004. Può essere svolta solo all’interno dell’ITL e non è attivabile né dai Funzionari di Vigilanza ex Inps o Inail né tantomeno dai Militari dei NIL; peraltro, in seno al personale INL anche i funzionari senza qualifica ispettiva possono essere nominati conciliatori monocratici. Tipologie di conciliazione

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