Il test della verità per uno studio professionale non si fa durante le riunioni di bilancio, né analizzando l’organigramma sulla carta. Si fa al rientro dalle ferie estive. Per capire com'è andata, basta dare un'occhiata alla casella di posta elettronica generale, la classica info@ o segreteria@: se la trovate sommersa di messaggi non gestiti, o se vi accorgete che ogni decisione si è bloccata davanti alla vostra porta in attesa del vostro rientro, significa che avete la funzione di un collo di bottiglia. Se invece le attività sono proseguite senza intoppi grazie a ruoli e responsabilizzazione ben definiti, allora l'organizzazione sta funzionando davvero.Sull'organigramma dello studio, da qualche parte, la delega esiste. C'è per esempio il responsabile dell'area lavoro, c'è chi segue i clienti più complessi, c'è il collega a cui avete affidato la revisione dei bilanci più delicati. Sulla carta, tutti sanno cosa fare. Il problema è che quella carta non viene messa alla prova sul serio, finché ci siete voi in studio. Le ragioni del mancato funzionamento della delega, laddove esista, possono essere le più varie: abitudine, prudenza, incapacità. Fatto sta che il risultato non cambia: le cose non hanno funzionato come dovevano.Le ferie, quelle vere, sono l'unico test a cui lo studio si sottopone davvero, ogni anno, senza bisogno di immaginare scenari. Non serve chiedersi cosa accadrebbe se doveste sparire per un mese: lo sapete già, perché succede ogni estate,...