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Lavoro 02 Novembre 2018

La detassazione a singhiozzo del premio di risultato


L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione 19.10.2018, n. 78/E, fornisce indicazioni per la detassazione dei premi di risultato. Come si ricorderà, la misura è prevista dalla L. 208/2015, consentendo l’agevolazione fiscale in presenza di una contrattazione collettiva sottoscritta secondo l’art. 51 D.Lgs. 81/2015, ossia da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, dalle loro rappresentanze sindacali aziendali o ancora dalla rappresentanza sindacale unitaria. Sotto l’aspetto meramente oggettivo, il D.M. 25.03.2016 dispone che, ai fini dell’agevolazione, i contratti collettivi di lavoro devono prevedere criteri di misurazione e verifica degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, che possono consistere nell'aumento della produzione o in risparmi dei fattori produttivi ovvero nel miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi, anche attraverso la riorganizzazione dell'orario di lavoro non straordinario o il ricorso al lavoro agile quale modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, rispetto a un periodo congruo definito dall'accordo, il cui raggiungimento sia verificabile in modo obiettivo attraverso il riscontro di indicatori numerici o di altro genere appositamente individuati. Nonostante la materia sembri demandata alla contrattazione collettiva, ora l’Agenzia delle...

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