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Lavoro 13 Gennaio 2021

La direzione? Ruolo chiave per la tutela dei lavoratori

Per prevenire situazioni pericolose e assicurare processi affidabili occorre assumere un modello di leadership partecipativo e collaborativo tra management e livelli intermedi, con l'obiettivo del miglioramento continuo.

Il Sistema di Gestione (SGSL) ha validità generale e la sua applicazione va modulata in base alle caratteristiche dell'organizzazione che intende adottarlo. Finalizzato a conseguire obiettivi di prevenzione rappresenta una scelta e non un obbligo, consentendo un risparmio dei costi indiretti connessi alla probabilità di infortuni e di beneficiare su richiesta della riduzione del tasso di tariffa Inail. Le decisioni e la condotta del vertice della gerarchia aziendale si riflettono sul livello di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, costituendo un elemento portante delle attività di risk management al pari di produttività o qualità, con numerosi elementi di raccordo e interazione. La Direzione (DIR) non ha maturato la piena consapevolezza dell'impatto negativo delle proprie decisioni e delle ricadute sul business, nonostante le disposizioni di legge riconducano ai ruoli apicali (datore di lavoro e dirigenti) le responsabilità principali di tutela, con annessa severa disciplina sanzionatoria in caso di omissioni. L'esercizio di leadership richiede un forte impegno del management nell'integrare la prevenzione all'interno dei processi e nel comunicarla al proprio interno attraverso la formazione e coinvolgendo lavoratori e loro rappresentanti (RLS/RLST). La DIR nell'ambito del sistema di gestione definisce la politica per la sicurezza e la salute, che traduce valori e principi reali sedimentati nella cultura...

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