Il nuovo iter per presentare domanda di dilazione dei debiti Inps: sito Inps / Imprese e liberi professionisti / debiti contributivi / aree tematiche / cassetto previdenziale del contribuente / sezione Contatti / Nuovo Smart Task / Domanda di Dilazione.
La L. 203/2024, recante disposizioni in materia di lavoro, è intervenuta sulla disciplina della dilazione dei debiti contributivi nei confronti degli enti previdenziali, concedendo un maggior numero di rate, fino a un massimo di 60, al fine di favorire i processi di regolarizzazione e riscossione degli importi.In particolare, l’art. 23, rubricato “Dilazione del pagamento dei debiti contributivi”, ha disposto che, a decorrere dal 1.01.2025, l’Inps e l’Inail possono consentire il pagamento rateale dei debiti non ancora affidati all’Agenzia Riscossione fino a un massimo di 60 rate mensili.Con la deliberazione 25.02.2026, n. 20 dell’Inps è stato adottato il regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori, che si applica alle domande presentate a partire dal 21.05.2026, data di pubblicazione della circolare Inps n. 60/2026.La dilazione può quindi essere concessa per regolarizzare tutti i debiti per contributi dovuti per i quali, alla data di presentazione della domanda, non si sia ancora formato l’avviso di addebito (alias cartella).Nella domanda devono pertanto essere ricompresi tutti i debiti, non solo quelli ricevuti tramite avviso bonario, ma anche quelli relativi a contributi non versati per i quali il contribuente non ha ancora ricevuto un avviso/comunicazione.L’iter per presentare la domanda è il seguente: Sito Inps / Imprese e liberi professionisti / debiti contributivi / aree tematiche / cassetto...